RN 143 Gerre di Sotto – Palude di importanza cantonale

Progetto

La Fondazione Parco del Piano di Magadino ha conferito allo studio Oikos – Consulenza e ingegneria ambientale Sagl di Bellinzona, l’incarico della progettazione di interventi di gestione e valorizzazione della palude di importanza cantonale, oggetto nr. PA_9003. L’intervento é stato finanziato da Cantone, Comuni, Confederazione.

La riserva naturale di Gerre di Sotto denota una depressione palustre di piccole dimensioni all’interno del Parco del Piano, delimitata a nord dalla scarpata della strada cantonale, ad est da una proprietà privata, a sud e ovest da campi agricoli. Malgrado l’esigua superficie, tale palude (PA 9003) è considerata di importanza cantonale e si trova in un settore cruciale per la connessione con la fascia pedemontana, all’interno dello spazio vitale per rettili ISVR TI 282.

@marconembrinioikos

Gli interventi realizzati mirano a gestire i valori naturali della palude Gerre di Sotto attraverso la valorizzazione del sistema idrico (stagni), la gestione della vegetazione palustre e delle formazioni arbustive ed arboree. Inoltre la riserva necessita di interventi di gestione ricorrenti al fine di mantenere funzionale il sistema, nello specifico:

Gli ambienti umidi (stagni) non necessiteranno interventi nei prossimi 5 anni.
Le superfici palustri (canneti) dovranno essere gestite annualmente, a rotazione.
La vegetazione arbustiva ed arborea dovrà essere gestita al fine di evitare una crescita eccessiva.
Si dovrà contenere la crescita della vegetazione arbustiva rispettando i vincoli pianificatori.
Le neofite invasive, in particolare il poligono del Giappone, dovranno essere oggetto di sorveglianza.
La presenza della Palma di Fortune (Trachycarpus fortunei), presente nel sottobosco, dovrà essere monitorata.

Stato prima degli interventi:
problematiche

Gli interventi sono avvenuti nel periodo invernale, tra il mese di dicembre 2018 e il mese di gennaio 2019. L’intervento principale é costituito nello spurgo dei corpi d’acqua, escavando il materiale in eccesso che ha portato all’interramento degli stessi per un totale di 190m3. L’intero materiale di risulta degli spurghi, in seguito al deposito temporaneo in loco per alcuni giorni al fine di permettere l’asciugatura, é stato caricato su degli autocarri e smaltito presso una discarica di tipo B autorizzata.

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Descrizione degli interventi

Spurgo dei corpi d'acqua
Potatura della siepe e dei salici
Gestione del roveto e del canneto
Smaltimento del materiale
Taglio e potatura alberi pericolanti